Azzeccare un 6 al Superenalotto è difficilissimo, molto più difficile che essere colpiti da un asteroide. Per vincere il jackpot occorre indovinare una combinazione di 6 numeri estratti casualmente tra 90. Ogni tanto qualche vincitore c’è, solitamente sono i cosiddetti “sistemoni” ad averla vinta. Ma dal punto di vista statistico vincere è davvero difficile: la probabilità di indovinare il primo numero estratto è di 1 su 90 e così via. La possibilità di indovinare la sestina vincente è 1 su 622.614.630, quasi impossibile. Ma c’è chi la scampa.
Roberto Natalini, matematico del CNR, sottolinea quanto sia più facile che un asteroide possa colpire la terra che riuscire a vincere il jackpot. Difatti le probabilità sono di 1 su 40.000 che nel 2036 l’asteroide 99942 Apophis investa il nostro pianeta.
Insomma un gioco quasi impossibile che però stuzzica la voglia di ricchezza di milioni di italiani. Nei primi 7 mesi del 2010 gli italiani hanno giocato al Superenalotto 1.245.620.371 schedine, per un totale di 6.689.231.15 di colonne, spendendo 3.345.000.000 di ero. Una follia.
Il 2010 si chiude con vincite per 74 giocatori (ben 70 solo nel concorso del 30 ottobre) per un totale di 389 milioni di euro. Il primo appuntamento del nuovo anno, in programma eccezionalmente lunedì 3 gennaio, vede sul piatto un jackpot pari a 11,7 milioni di euro.
SUPERENALOTTO: PIU’ PROBABILE CHE UN ASTEROIDE COLPISCA LA TERRA.
SONO ITALIANI I VINCITORI DEL PREMIO GIORNALISTICO DELLA SALUTE 2010
Si chiamano Ginafranco Ferraris e Ilaria Molinari i due giornalisti che hanno vinto il Premio Europeo su Giornalismo della Salute 2010. I nostri connazionali l’hanno spuntata tra altri 400 colleghi provenienti dai 27 paesi dell’UE e tra quasi 750 articoli in gara.
I due giovani giornalisti, che lavorano per la rivista Panorama, hanno sventato affari da milioni di euro, muniti solo di una piccola telecamera nascosta, regalando così alla stampa un pezzo, ‘Stealing Hope’ (Ladri di speranza), che parla delle cliniche, millantatrici di guarigioni da molte gravi malattie, come Alzheimer, morbo di Parkinson, Sclerosi multipla e Aids per un guadagno che si aggira tra i 7mila e i 36mila euro.
I due vincitori hanno anche documentato le metodologie di cura alle quali i pazienti vengono sottoposti: iniezioni di cellule staminali provenienti da cordoni ombelicali, midollo osseo di adulti, feti umani o persino da montoni e agnelli. Nell’articolo vengono anche forniti preziosi consigli sul come non farsi imbrogliare su internet da chi promette false speranze di guarigione.
DIMMI DI CHE SEGNO SEI E TI DIRO’ CHE ANNO AVRAI
‘Le stelle influenzano la nostra vita? Io non ci credo molto, però una piccola scorsa all’oroscopo dell’anno nuovo l’ho data.’
Chissà quante volte ci siamo sentiti fare questo discorso, o lo abbiamo fatto!
E allora questo è il momento giusto per dare quell’occhiatina, che ci toglie la curiosità, all’oroscopo del 2011. Cominciamo con l’Ariete, che è data come cavallo più che vincente: sia in amore che nel lavoro, infatti, avrà molte felici sorprese.
Per il Toro, invece, comincia un anno di adattamento ai cambiamenti, piaccia o meno; ma, chi di voi ‘torelli’ è single, potrebbe trovare l’anima gemella. A proposito di Gemelli, l’anno nuovo inizierà con qualche difficoltà, ma da giugno in poi, la strada sarà più scorrevole; il Cancro, invece, acquisterà fiducia e stima nei propri riguardi e questo lo aiuterà a passare un buon 2011.
I Leone vedranno realizzarsi i propri progetti e saranno protagonisti di tante nuove avventure; la Vergine raccoglierà i frutti di ciò che ha fatto nel 2010, e proprio per questo motivo, avrà un 2011 in discesa; al contrario, la Bilancia che negli ultimi mesi del vecchio anno ha saputo coltivare situazioni per lei positive, nei primi mesi del nuovo anno dovrà stare attenta a non farsi sfuggire tali occasioni, che se saprà far fruttare al meglio, saranno decisive.
In casa Sagittario sarà dal secondo semestre il momento decisivo, con molte occasioni sul piano lavorativo e sentimentale; sul Capricorno non possiamo dire niente di negativo, visto che il 2011 sarà un anno senza troppe sorprese, ma tranquillo. Gli Acquario dovranno stare attenti a non trascurare la famiglia per il lavoro, mentre i Pesci avranno un anno positivo e con tante novità.
Ecco a voi una panoramica generale su ciò che dicono le stelle, non resta che scoprire se davvero sarà così.
PETI, FLATULENZE, SCOREGGE: TUTTI LE FANNO ANCHE CHI NEGA. MA DI CHI E’ COLPA?
Le fanno tutti, anche quelli che negano. Fino a 14 volte al giorno. Di volta in volta simbolo di potenza virile o di grande villania, ora osannato, ora esecrato, fonte di reddito e di citazione letteraria. Il peto, detto anche meteorismo, flatulenza, scoreggia, flatus, puzzetta o renza, è inevitabile. Ma la colpa non è nostra, è dei batteri intestinali afflitti da superlavoro.
Dove nascono? L’80-90% del gas che provoca gonfiori e flatulenze si forma nel colon. Il resto è aria ingerita bevendo, fumando etc. Era già noto ai tempi di Ippocrate (nel 420 a.C.) che tutti, nessuno escluso, sono costretti a liberarsi più volte al giorno dell’aria che si forma nell’intestino. Di batteri nel nostro intestino ce ne sono miliardi e non è il caso di liberarsi di questi ospiti con una terapia antibiotica. Perchè il loro è un ruolo necessario. Occupano il territorio in modo da impedire ad altri, più dannosi per la salute, di colonizzarlo.
Ma di cosa sono fatte le puzzette? I gas intestinali sono soprattutto cinque e sono inodori. Ma la puzza talvolta c’è ed ha origine da piccolissime quantità di solfuro d’idrogeno (H2S), ammoniaca e altre sostanze prodotte da particolari ceppi batterici.
Un peto viene liberato alla velocità media di 11 km/h e ad una temperatura di circa 37°. La stranezza più grande e che sono infiammabili perchè talvolta contengono grandi quantità di metano e di idrogeno. Su You tube esistono centinaia di video di utenti che sperimentano questa proprietà incandescente delle scoregge.
Come ci dicono sempre i nonni, “se suonano non puzzano” e infatti il rumore è sintomo di non odore. L’aria ingerita si aggrega in bolle grandi che scoppiando producono peti solitamente rumorosi ma inodori. I batteri intestinali producono bolle d’aria piccole che quando vengono espulse scoppiano silenziosamente ma possono essere pestilenziali. Vi state interrogando su che tipo di scoregge fate?
Ma chi è che ne fa di più tra uomini e animali? La mucca produce da 300 mila a 600 mila cm cubi (600 litri) di gas al giorno. Un elefante arriva a 1 milione di cm cubi al giorno. Ma anche le termiti sono grandi “scureggiatrici”.
DONNA SI RISVEGLIA DALLA MORTE
E’ accaduto in Brasile, a Belo Horizonte, dove un’ottantenne malata di Alzheimer viene ricoverata d’urgenza in ospedale per un’ostruzione arteriosa e, dopo alcuni giorni, dichiarata morta dai medici.
Fin qui, un caso come tanti, se non fosse per il fatto che la signora in questione, Maria das Dores da Conceicao, si è mossa nella bara durante il funerale, procurando lo stupore e lo spavento tra i presenti.
Il sindaco di Belo Horizonte ha annunciato che farà aprire un’inchiesta sull’accaduto, per indagare sulla negligenza dei medici che hanno dichiarato la morte della donna.
La signora, purtroppo, si è comunque spenta pochi giorni dopo l’increscioso episodio, nello stesso reparto ospedaliero dove era stata ricoverata la prima volta.
IN USA LA RIVOLTA DELLE SPOGLIARELLISTE: “NON CI SPOGLIAMO DEI NOSTRI DIRITTI”. VINTA PRIMA CAUSA PER LO STIPENDIO.
Anche le spogliarelliste si ribellano. “Ci spoglieremo dei nostri vestiti ma non dei nostri diritti” è la campagna che portano avanti ormai da qualche tempo le nuove pretty woman statunitensi. Un cambio di stile, una rivoluzione del costume e soprattutto del diritto al lavoro. Pagate al minimo, mance sottratte e molti pochi diritti se non il dovere di denudarsi. La paladina della giustizia si chiama Sabrina Hart e nonostante essere stata definita dai più acerrimi nemici come “non presentabile moralmente” ha vinto su tutti conquistando il giudice federale che ha accolto la protesta. Così adesso può partire la causa collettiva da 5 milioni di dollari alla quale potrebbero associarsi decine di milioni di donne e uomini strip. “Le spogliarelliste non sono libere professioniste a contratto ma impiegate” ha sentenziato il giudice John G. Koetl dando ragione a Sabina Hart.
Un lavoro dipendente perchè alla tal ora salta il reggiseno, dopo 10 minuti è necessario sculettare, alla seconda canzone via tutto tranne il tanga. E Sabina ha deciso di non restare più al palo, di non fare più la lapdancer a vita, al 50 East della 33esima strada di Manhattan. Lei si spogliava e i padroni sfogliavano i dollari.
Sabina ha vinto o quasi, ma non ha certo perso.
NAPOLITANO FIRMA LA RIFORMA GELMINI MA CORREGGE A MATITA ROSSA GLI ERRORI: “INVITO BERLUSCONI A CORREGGERE LA LEGGE IN FASE DI APPROVAZIONE”.
Riforma dell’università promossa, ma con riserve. Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano firma il disegno di legge Gelmini ma scrive una bella lettera al premier Silvio Berlusconi con le sue criticità sul testo. Non era meglio non firmarlo e rimandarlo al mittente? Napolitano si leva qualche sassolino dalla scarpa, ma in fondo, il disegno sarà legge, quindi agli studenti, docenti, universitari, poco importa. Le titubanze del Presidente della Repubblica sono principalmente riferite ad un comma contraddittorio, da sopprimere, sul ruolo del professore aggregato. C’è poca coerenza nel riservare le borse di studio su base territoriale. C’è “dubbia ragionevolezza” nel vincolare contratti di insegnamento in base al reddito degli aspiranti. Ci sono formulazioni equivoche. Insomma una legge da rifare da capo. Il Capo dello Stato ha segnato con matita rossa e blu queste ed altre pecche della legge, un pò come fa il professore nel tema dell’alunno, la sola differenza è che questa è legge. Napolitano chiede a Berlusconi di correggere questi, da lui definiti “errori, in fase di approvazione. Sarà fatto? “Promulgo la legge – si legge nella lettera – non avendo ravvisato nel testo motivi evidenti e gravi per chiedere una nuova deliberazione alle Camere, correttiva della legge approvata a conclusione di un lungo e faticoso iter parlamentare. L’attuazione della legge è del resto demandata – aggiunge il capo dello Stato – a un elevato numero di provvedimenti, a mezzo di delega legislativa, di regolamenti governativi e di decreti ministeriali; quel che sta per avviarsi è dunque un processo di riforma, nel corso del quale saranno concretamente definiti gli indirizzi indicati nel testo legislativo e potranno essere anche affrontate talune criticità”. Cosa ne penseranno gli studenti? Un bell’augurio di inizio nuovo anno.
WI-FI LIBERO: DAL 1 GENNAIO VIA OBBLIGHI DI IDENTIFICAZIONE.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Milleproroghe abolisce tutti i precedenti obblighi sull’accesso internet. Wi-Fi libero dal 1 Gennaio 2011. Questa è una delle novità positive del nuovo anno. Dopo anni di battaglie, ma soprattutto dopo essere stati sorpassati da tutti i paesi dell’emisfero, anche l’Italia avrà il wi-fi libero: aboliti quasi tutti gli obblighi che gravavano sugli hotspot wi-fi pubblici dal 2005 per via del decreto Pisanu. Gli esercenti non dovranno più identificare gli utenti e registrarne il traffico. Bar, ristoranti, hotel, tra gli altri, potranno offrire gratis wi-fi senza più preoccuparsi di sottostare alle norme.
Secondo molti esperti del settore il decreto Pisanu del 2005 è uno dei più importanti motivi della lentezza dello sviluppo di internet nei luoghi pubblici in Italia. La burocrazia del vecchio decreto aumentava i costi e complessità per chi offriva accesso ad internet in luoghi pubblici, al punto di scoraggiare la maggior parte degli esercenti.
Anche l’opposizione esulta: secondo Gentiloni del Pd è una vittoria. Già negli scorsi mesi parlamentari di tutti gli schieramenti avevano presentato proposte di legge relative al wi-fi libero, proprio per ovviare ad un grande svantaggio italiano.
Ora è necessario solo aspettare che la proposta diventi legge, conversione prevista entro 2 mesi. Ma arriverà anche il momento di emendamenti sostitutivi, sempre di obblighi ma più leggeri rispetto agli antenati: già Maroni si era detto pronto ad ascoltare le richieste delle forze dell’ordine che richiedevano alcune norme per la sicurezza. L’orientamento è di imporre l’identificazione e la registrazione del traffico degli utenti solo per specifiche esigenze investigative.
NUOVA STAR ALLO ZOO DI BERLINO: L’ELEFANTESSA CHE GIOCA CON LA NEVE.
Si chiama Ko Raya ed è la nuova star dello zoo di Berlino. E’ un elefantessa e invece di patire per le bassissime temperature della capitale tedesca, si è messa a giocare con la neve. Le foto sono inequivocabili, gli ambientalisti hanno espresso la propria preoccupazione ma i responsabili dello zoo di Berlino si sono precipitati a precisare: “E’ tutto a posto, sta giocando”. Ko Raya è nata in cattività ed è abituata ai rigidi inverni tedeschi. Berlino sforna una nuova star a quattro zampe, dopo Knut, l’orsetto rifiutato dalla madre ad adottato dai guardiani, oggi è il momento di Ko Raya.
GIOVANI DEL PDL CONTRO CASA DI VENDOLA: “SPERO CHE IMPARINO LE REGOLE DELLA LOTTA POLITICA”.
Dopo la sede della Lega anche Nichi Vendola, presidente della regione Puglia, è stato vittima di molestie. La scorsa notte infatti la casa di Vendola a Terlizzi è stata obiettivo di giovani del Pdl, identificati poi dalla Forze dell’Ordine. Il gruppo di giovani destroidi ha bussato più volte violentemente contro la porta dell’abitazione. A raccontarlo è proprio il presidente della Puglia che nella conferenza stampa di fine anno si è presentato zoppicando, proprio per colpa dell’incidente della scorsa notte. Spaventato dal rumore si è infatti precipitato a capire cosa stava succedendo cadendo dalla scale. “Non ho avuto una buona nottata – spiega Vendola – perchè giovani del Pdl hanno pensato di molestare la mia casa pensando fosse una specie di protesi della lotta politica”. A Vendola solo un grande spavento, senza però gravi danni.
”Ho scelto di andare a vivere nel centro storico del mio paese – ha detto Vendola – di fronte al mercato e non in una villa residenziale separato dal popolo”. “Spero che i giovani del Pdl abbiano motivo di imparare le regole della lotta politica”. ”E’ stata veramente una notte brutta, antipatica”, ha concluso Vendola.

















