Nuovo record per il prezzo della benzina. E’ questo il buongiorno che ci arriva a due giorni dal 2012. Si stabilizza a 1,722 euro al litro negli impianti Eni, è questo quello che emerge dal monitoraggio di Quotidiano Energia, secondo cui se a Natale c’è stata una tregua sulla rete carburanti, non altrettanto potrebbe essere per Capodanno. E, dopo il market leader, si attendono rialzi anche da parte di altri operatori.
Nel dettaglio, Eni ha aumentato i prezzi raccomandati di benzina e diesel rispettivamente di 1 centesimo e 0,5 centesimi. Sul territorio anche i prezzi praticati evidenziano intanto una leggera tendenza al rialzo su entrambi i prodotti. Compresi i no-logo. A livello Paese, il prezzo medio praticato dalla benzina (in modalità servito) va oggi da 1,716 euro/litro degli impianti Shell all’1,722 di quelli Eni (no-logo, come detto, in leggero aumento a 1,628). Per il diesel si passa dall’1,693 euro/litro di IP all’1,701 di Tamoil (no-logo a 1,597). Il Gpl, infine, è tra lo 0,743 euro/litro di Eni e lo 0,756 di Tamoil (no-logo a 0,726).
Se fate un breve conto, potrete capire come l’aumento della benzina in un anno abbia gravato sulle famiglie italiane. Io porto il mio esempio, se prendiamo una Citroen 1.4 diesel, a gennaio 2011 un pieno costava 55 euro, oggi a dicembre 2011 siamo a quota 70,00 euro (con gasolio che ha un costo di 1,58 al benzinaio Quattropetroli). Dove andremo a finire?
















