Prendo un treno e mi metto in viaggio.
L’America e L’Italia, l’estero e la provincia, il mondo e casa propria…sentori di grandi locali VIP e bettole di artisti di strada. Periferie di fabbriche ma anche cocktails e movida di limousine laccate oro…e le belle di turno non devono mancare così come la radio sulla spalla rigorosamente anni ’80…e poi un palco di un concerto sotto i riflettori.
Immagini di tutto riguardo che aprono i possibili scenari per vivere la musica lontana dalle fatture confezionate della fabbrica discografica (troppo) famosa ai media. Qui si respira la strada, l’anima, il cuore che pulsa, il piede che batte il tempo, la VERA PASSIONE di un musicista che fa jam…si sente il GROOVE e tutto quello che produce…tutto questo, il grande BOBBY SOUL, ce lo regala senza sconti, tra linee di cantautorato e linee di uno strano rock a cui non ci ha abituati, tra contaminazioni di viaggio e collaborazioni di una vita consumata a fare l’artista.
E quanto ancora da consumare? Basta ascoltare questo LUNGO disco di musica in pieno stile funky…d’altronde i prestigiosi scrittori di musica lo chiamano il padrino del Funky made in Italy.
Un disco dedicato alla memoria del grande Ernesto De Pascale con cui è nata FUNKINITALY e le due compilation che hanno lasciato segno e profumi e suoni e mode e guide per chi volesse coltivare il genere…da lì in poi.
Produzione di gran scuola, un disco che con coraggio rinnova la voglia di essere se stessi nel pieno della passione che caratterizza il proprio io. Bobby Soul raduna i Gastones, i The Knickers, Rickey Vincent, Aziza, il gruppo Hip-Hop genovese “Zero Plastica” e molti altri…per dar voce e suono ad un lavoro che a suo modo può essere definito il suo “Best Of di vita artistica”. Un nuovo album da solista dopo “Draghirossi & Buchineri” e “73% Phunk”…una full immersion lunghissima. Un disco che sembra non finire mai: 18 tracce, oltre 60 minuti di musica che non smette mai di dar carica e lasciar pensare nelle riflessioni dei suoi testi.
Il singolo “Stringidenti” già dalla scorsa stagione è stata promossa dalle radio italiane per anticipare questo nuovo disco in uscita oggi nei circuiti italiani per Delta Italiana – CNI Music – Cramps.
Non resta che mettermi in viaggio, di sicuro di notte, tra i locali e le strade di città e lasciare a questa colonna sonora il grande compito di raccontarmi luci, traffico, palazzi e cementi. Batte il piede, batte il tempo e non si ferma neanche durante la dolcissima “Per chi viene dopo”, neanche durante la psichedelica “Passo dopo Passo”, neanche durante le contaminazioni Hip-Hop della suadente ”Non è un do ut de”…che appena dopo si riprende il vero sapore del funky…pulsa il mio cuore, pulsa il mio tempo, pulsa nell’area la voce calda e struggente di Bobby Soul, pulsano le mie emozioni, le mie passioni…rifelssioni, le riporto a casa per aspettare la prossima notte di viaggio, i prossimi locali, la prossima donna che sia amore che sia incontro…e anche quando ho consumato tutte e 18 le tracce mi accorgo che il disco non smette mai di suonare.
Queste le mie personalissime “Conseguenze del GROOVE”
BOBBY SOUL – Official Site
Alessandro Riva
























