18 May 2012

BLITZ A CORTINA: GLI INCASSI SUPERANO DEL 300% QUELLI DEL 2010. 251 AUTO DI LUSSO, 42 RISULTANO DI NULLA TENENTI, 118 DI SOCIETA’ CON BILANCI IN PERDITA!

Un natale appena finito e a sorpresa, nel luogo cult d’Italia per le vacanze natalizie, arrivano i controlli a tappeto. Nei giorni di fine hanno, gli incassi degli esercizi commerciali di Cortina d’Ampezzo sono lievitati, rispetto sia ai giorni precedenti che al 2010. A comunicarlo è l’Agenzia delle entrate del Veneto: ”I ristoranti  hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno, i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dell’anno prima, i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+104% rispetto al giorno prima)”.

E la crisi? I dati più allarmanti arrivano dai controlli incrociati a partire dalle auto di lusso. A Cortina sono state controllate le dichiarazioni dei redditi dei 133 proprietari di 251 auto di lusso di grossa cilindrata: 42 di queste sono risultate di proprietà di “cittadini che fanno fatica a ‘sbarcare il lunario’”, avendo dichiarato 30mila euro lordi di reddito sia nel 2009 sia nel 2010; altre 16 auto sono risultate intestate a contribuenti che negli ultimi due anni fiscali dichiarato meno di 50 mila euro lordi. Le restanti 118 supercar “analizzate” erano intestate a società: in 19 casi, società che negli ultimi due hanno dichiarato bilanci in perdita; in 37 casi società che hanno dichiarato meno di 50 mila euro lordi.

Evasione. Il blitz ha suscitato vari malumori, soprattutto da parte degli operatori turistici cortinesi, che ovviamente sono felici di ospitare evasori, a loro basta che il denaro ce l’abbiano. Contrari anche gli esponenti del Pdl, secondo la Santanchè infatti è “sbagliato colpire la ricchezza”, ma forse come capita spesso, la signora, habituè di Cortina, ha le idee confuse. Qui non si colpisce la ricchezza, ma coloro che dichiarano l’1% di quello che hanno e non per tenere il patrimonio per le generazioni future, ma per ostentare la macchina di lusso del mese.

Il regista Carlo Vanzina, romano con antiche frequentazioni cortinesi, fa un altro ragionamento: “Vedo tanta gente nuova, macchinoni, ristoranti di lusso pieni di gente che magari paga in contanti. Personaggi, diciamo, ‘sospetti’; ben vengano i controlli. Io pago le tasse e se si colpisce l’evasione non posso che essere contento”. Un grande evasore, aggiunge, sarà il protagonista del suo prossimo film.

 

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