18 May 2012

Fli, parte l’assemblea costituente

Al via l’assemblea costituente di Futuro e Libertà. Da oggi a domenica tredici, i finiani a Milano peri lavori di direzione e organizzazione. In un comunicato del partito precisano che si registreranno ottomila partecipanti.

Dal Padiglione 18 della Fiera milanese di Rho-Pero, il movimento di Gianfranco Fini detterà le sue strategie. Presenti deputati, senatori, europarlamentari ed esponenti locali da tutta Italia. “Non dobbiamo ricostruire una An in sedicesimo, ma creare uno strumento agile e comunicativo, con un progetto di lungo respiro” dice Adolfo Urso in un’intervista all’AdnKronos. Per il coordinatore nazionale di Fli, bisogna “andare oltre Berlusconi”, per rilanciare “quella parte d’Italia moderna e riformatrice”. Ricordiamo che Futuro e Libertà nasce dopo l’espulsione del Presidente della Camera dal Pdl, per i contrasti con il premier Silvio Berlusconi. In più occasioni osteggiatore del governo, il quattordici dicembre scorso ha votato la sfiducia. Politicamente nel terzo polo, con l’Udc, Mpa e Api. “Non siamo uniti né accecati dall’antiberlusconismo, vogliamo superare questa stagione di contrapposizione totale” aveva scritto Francesco Rutelli sul Corriere della Sera.

Dai vertici di Fli si escludono alleanze con il centrosinistra. Per Nichi Vendola, leader di Sel ieri ospite ad Anno Zero, Fini è un riformatore ma nel centro-destra, quindi non un alleato. Intanto il Pdl si stringe intorno a Silvio Berlusconi. ”Non deve finire come nel ’93. E non finirà” dice il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto.

Matteo Melani

Spagna, proteste dei controllori di volo

Aeroporti paralizzati in Spagna. Questa mattina i controllori di volo, annunciano a sorpresa uno sciopero che durerà fino a domani.

Un annuncio che provoca disagi per centinaia di migliaia di passeggeri e, ulteriori discussioni fra governo e sindacati. La compagnia di bandiera Iberia ha spiegato che cancellerà ogni volo con arrivo o partenza da Madrid, fino a questo pomeriggio. “Se la situazione non tornerà alla normalità dichiareremo lo stato di allerta” dice Alfredo Rubalcaba vicepremier spagnolo. “Se gli assistenti di volo non torneranno al lavoro-conclude Rubalcaba- passeremo alle vie legali. Saranno così accusati di un crimine che prevede il carcere”. Secondo gli aderenti allo sciopero, le nuove condizioni contrattuali porteranno più ore di lavoro e meno diritti. La settimana scorsa il premier spagnolo Luis Zapatero, aveva comunicato l’intenzione di tagliare l’assegno per i disoccupati e la privatizzazione aeroportuale. Per le stazioni di Barcellona e della capitale, si agirà verso una concessione.

“Le nuove condizioni contrattuali ci obbligheranno a lavorare per più ore, senza adeguati aumenti” dice Jorge Ontiveros segretario del sindacato dei controllori di volo. Intanto si stimano circa trecento mila passeggeri rimasti a terra fra ieri sera e questa mattina.

Matteo Melani

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

MALTEMPO, DISAGI E VITTIME IN EUROPA.

Situazione di maltempo in tutta Europa. Non solo l’ Italia, anche Repubblica Ceca, Polonia e Gran Bretagna sono flagellate dal freddo.

Danni ambientali, disagi per la collettività e persino perdite umane. A causa del gelo, questa notte in Polonia sono morte diciotto persone, che sommate alle dodici decedute nei giorni scorsi fanno trenta. Le temperature sono scese fino ai meno venti e, molte persone sono rimaste senza riscaldamento. Disastri anche in Repubblica Ceca dove sono morte quattro persone.

Simile la condizione della Gran Bretagna, dove però non si sono registrate vittime. L’aeroporto londinese di Gatwick è stato rimesso in funzione dopo due giorni ma, ritardi o sospensioni per i voli saranno da mettere in conto. Cancellazioni anche per tratte ferroviarie. Il maltempo ha causato anche danni al sistema scolastico, per cui più di duemila scuole rimarranno chiuse. “I passeggeri dovranno aspettarsi cancellazioni e annullamenti” si legge nel sito dell’aeroporto Gatwick. “Ci vorrà qualche giorno per tornare alla normalità”.  Intanto si prevede una diminuzione  media fra i cinque e i dieci gradi in tutto il continente.

Matteo Melani

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens
Tutta Altra Musica powered by PIM ITALIA