Quando dicevamo che tra qualche anno il cellulare ci avrebbe fatto pure il caffè, non sbagliavamo di tanto. Per tutto c’è un app, questo era lo slogan di Apple, ed i fatti stanno confermando che è proprio così.
Vi ricordate la sana pausa caffè nel posto di lavoro oppure nell’università? Ecco, scordatevela, perchè anche per questo c’è un app. Si chiama Caffeine Zone 2 ed è stata sviluppata in base ad una ricerca condotta presso l’ACS Lab della Penn State University (USA).
Caffeine Zone 2, disponibile per IPhone, IPod Touch e iPad “controlla, predice e mostra in tempo reale il livello di caffeina dell’utente basandosi su un modello farmacocinetico e sull’input dell’utente circa il consumo di caffeina”.
In pratica dicendo all’app quando si beve il caffè, questa è in grado di stimare il livello di caffeina nell’organismo nell’arco delle successive 24 ore, permettendo così di prevederne gli effetti sull’organismo.
I risultati della ricerca che poi ha portato allo sviluppo di Caffeine Zone 2 sono interessanti: mostrano come una quantità di caffeina tra i 200 e i 400 milligrammi migliori la prontezza mentale. Chi però sa di avere problemi di sonno, dovrà fare in modo (consultando le previsioni dell’app) che per l’ora in cui vorrà andare a letto tale valore sia sotto i 100 milligrammi, o farà fatica ad addormentarsi.
Anche superare i 400 milligrammi può essere pericoloso: chi dice che il caffè rende nervosi non ha tutti i torti, poiché proprio quello (insieme alla possibilità di avvertire un po’ di nausea) è l’effetto che avverte coloro i quali superano il valore massimo consigliato. Caffeine Zone 2 è disponibile su Itunes in versione gratuita.














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