23 February 2012

SERAZZI & The Detectives: MY SHARONA è il singolo estratto da “SKIN”

SKIN è la rilettura in modo inedito di alcune pietre miliari del rock; tra eclettismo e divertimento, arrangiamenti raffinati e sonorità talvolta vicine al jazz, spicca la grande bravura e sensibilità dei musicisti che spaziano sfacciatamente attraverso i generi musicali. Nel disco anche un inedico con Carmel.

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TERESA MASCIANA’: DON’T LOVE ME è il singolo del suo album d’esordio

Un disco che fonde i due lati della sua anima, quello Mediterraneo con i suoi colori e la sua temerarietà e quello internazionale con un drive ritmico che ti fa muovere come le onde di un mare del sud.
Parole dirette che toccano in profondità l’anima con un suono organico.

“Don’t Love Me” – Official Video

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ORSO D’ORO AI FRATELLI TAVIANI CON “CESARE DEVE MORIRE”. DOPO 21 ANNI L’ITALIA SI RIAFFACCIA NEL CINEMA DI VALORE.

Finalmente una soddisfazione tutta italiana. L’orso d’oro della 62 esima edizione del Festival di Berlino è andato a Paolo e Vittorio Tavini per “Cesare deve morire”. Dopo 21 anni dall’ultima vittoria, l’Italia si riavvicina a questo premio con un film molto toccante, ambientato nel carcere di Rebibbia, nella sezione “Fine pena Mai”.

“Spero che qualcuno tornando a casa dopo aver visto Cesare deve morire pensi che anche un detenuto, su cui sovrasta una terribile pena, è e resta e un uomo. E questo grazie alle parole sublimi di Shakespeare”, queste le parole pronunciate da Vittorio Taviani mentre ritirava il prestigioso premio.

Il film racconta la tragedia di Shakespeare con le voci dei carceri, ognuno nel proprio dialetto. Anche dal fratello Paolo, tutto l’omaggio è per i carcerati: «Voglio fare alcuni dei loro nomi: a loro infatti va il nostro pensiero, mentre noi siamo qui tra le luci sono nella solitudine delle loro celle. E quindi dico grazie a Cosimo, Salvatore, Giovanni, Antonio, Francesco e Fabione».

Un’altra soddisfazione italiana arriva nella sezione Panorama, dove il secondo premio del pubblico è andato a Diaz, non pulire quel sangue di Daniele Vicari.

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DOLA J CHAPLIN: ecco l’anteprima del disco d’esordio

Ecco il VIDEO teaser che presenta in anteprima
il disco d’esordio di Dola J Chaplin.
Firmato dalla VOLUME! Records, ad Aprile 2012 in tutti i negozi di dischi.

“Nothing To Say” – Official Video

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KIERO: sul palco dell’Ariston il 19 febbraio a Domenica In presenta il nuovo singolo “Vattene”.

Dopo aver vinto Castrocaro, con il conseguente successo radiofonico di “Superlovers”, Kiero entra nei 30 della giuria di qualità di Sanremo Social, sfiorando la gara. Domenica però sarà insieme a tutti i Big del Festival a presentare la canzone esclusa! E presto anche ad Uno Mattina e a Sottovoce.

“VATTENE” – Video on YouTube

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DISTORTO, CLAUSTROFOBICO, CONTRADDITTORIO: “CONFUSION”. ECCO IL NUOVO LAVORO DEI KILL THE NICE GUY.

Esce Confusion il terzo lavoro dei Kill The Nice Guy. 10 tracce, suoni distorti, decisamente rock, testi incisivi, poesie evocative fluttuanti tra atmosfere intimiste e richiami al loro mito David Lynch. Non hanno paura di graffiare i Kill The Nice Guy, non hanno paura del rock, quello vero, al quale si approcciano con un assoluta purezza, una purezza quasi devastante. Scrivono in inglese, ma non per vezzo o cliché, ma perché così escono le parole, più vicine a quel mondo sonoro che in Italia è difficile trovare. A distanza di 6 anni dal loro secondo EP intitolato This Is A Toy For A Child / This Is A Toy For A Man, Confusion arriva a ribadire quella strada del power rock mai interrotta, ma affinata dalla maturità di numerose apparizioni live, condividendo spesso i palchi con artisti importanti del calibro dei Gogol Bordello, Teatro degli Orrori, L’enfance Rouge, Gang Of Four e molti altri. Confusion è un percorso, un lungo viaggio dentro la perdita dell’innocenza attraverso la scoperta di scomode verità, dentro l’incoerenza dei sentimenti, l’alienazione claustrofobica dell’oggi. La risposta è una sana e violenta confusione, un suono semplice, distorto, ma mai banale, che si aggroviglia in una spirale cupa, che cattura e stritola come le spire di un serpente. Decisamente un lavoro per chi non ha paura di confrontarsi con il rock, quello che vive nell’attitudine concreta.

I Kill The Nice Guy sono: Irene-basso e voce, Marianna- chitarra e voce e Neri-batteria.

Photo by Nicole Nesti


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ADDIO WHITNEY!

Ci lascia anche Whitney Houston, la voce nera della musica.  Immersa nella vasca da bagno, tra saponi ed essenze, in una camera al quarto piano dell’Hilton di Beverly Hills. Muore l’ultima autentica diva della black music, così, sognando, si è addormentata per sempre.
La Houston sarebbe annegata dopo essersi assopita mentre faceva il bagno. Vittima di un sonno travolgente, causato probabilmente dallo Xanax, forte sedativo che, secondo alcune fonti, la cantante da tempo prendeva per combattere l’ansia e la depressione. Altre testimonianze riferiscono che Whitney, la sera prima di morire, aveva tirato tardi bevendo tantissimo. E lo Xanax, mescolato all’alcol, ha esattamente l’effetto di indurre il soggetto a perdere conoscenza. Whitney annegata per un mix letale, quindi, non uccisa da un’overdose. Ma solo nelle prossime ore l’autopsia fornirà il responso finale sulla fine della diva.

La vogliamo ricordare così…

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IL JOBS NASCOSTO: NON TUTTI LO AMAVANO. UN’INDAGINE FBI SVELA I SEGRETI DEL GENIO: TRA MARIJUANA E FALSI AMICI.

Solitamente in questi casi se ne parla sempre bene. Quando qualcuno muore, per malattia o per caso, le belle parole si sprecano, ma questa volta invece sembra che qualcosa non sia andato nel verso giusto. Steve Jobs non era una persona facile, questo era appurato, come tutti i geni. Adesso arriva anche il rapporto FBI, un fascicolo di 191 pagine del 1991, quando dovette raccogliere informazioni sul fondatore di Apple.

L’indagine era stata commissionata da George Bush senior, ai tempi presidente degli Stati Uniti, per commissionare Jobs come componente del President’s Export Council; tuttavia prima di affidargli l’incarico, Bush aveva fatto le sue ricerche.

Tutto il materiale raccolto è finito in un rapporto che ora è diventato di dominio pubblico e che contiene opinioni di una trentina di persone, amici, ex-amici e colleghi di Jobs. Non tutti alla domanda “Chi è Jobs?” hanno risposto con la più plausibile delle frasi “Un genio”. C’è anche chi non la pensavo così. «È un bugiardo, non completamente schietto e onesto» dicono alcuni, mentre altri lo definiscono «capace di traviare la verità e distorcere la realtà pur di raggiungere i propri obiettivi».

L’indagine scava nel passato si Jobs fino all’abuso di droghe (marijuana e Lsd) avvenuto in gioventù (peraltro ammesso dallo stesso Jobs) e al rifiuto di aiutare la figlia avuta da una compagna di scuola, rifiuto poi ritirato in seguito.

Un uomo non meglio specificato, che al momento dell’intervista afferma di non essere più amico di Steve Jobs, lo definisce «onesto e degno di fiducia, eppure la sua moralità è discutibile»; un altro ancora sostiene che «Jobs ha un’integrità finché gli conviene»

Il sito Gawker che ha riportato il documento specifica anche quando sia raro “trovare tante informazioni offensive” nel rapporti dell’FBI visto che le persone intervistate sono direttamente indicate dall’interessato. Che Jobs non conoscesse bene i suoi amici/nemici?

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WMW.IT: la presentazione a CASA SANREMO

BOOM di VOTI per la più bella canzone d’amore INDIE.
Crescono le adesione degli artisti e degli operatori
alla presentazione ufficiale del sito WMW.IT a CASA SANREMO

WMW – Official Site

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LE BELLE COSE è il singolo di lancio del nuovo esperimento non discografico dei SIKITIKIS

Dopo le esperienze con Casasonica e Sugar (alla quale sono attualmente legati), ecco per la band cagliaritana un disco che non c’è, ma che man mano prenderà forma attraverso la rete

“LE BELLE COSE” – Official Video

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