La 36° giornata di serie a, che si concluderà stasera con il posticipo Juventus – Chievo, vede il Milan campione d’ Italia. E’ bastato il pareggio all’ Olimpico contro la Roma per vedere i rossoneri festeggiare anticipatamente la vittoria del 18 scudetto. Ieri pomeriggio, invece, il Napoli crolla contro il Lecce per 2-1 giocando in 10 per l espulsione di Cavani, che rischia altre 2 giornate per aver protestato troppo e toccato la spalla dell’ arbitro. L inter batte in casa la Fiorentina per 3-1 con i gol nel primo tempo di Pazzini e Cambiasso, e nella ripresa con una punizione di Coutinho. L’ Udinese soffre ma è quarta, con la doppietta del capitano che regala ai friulani la zona Champions. Inutile la rete di Kozak, Zarate sbaglia un rigore. Il cesena vince 2-o a Cagliari; la squadra di Ficcadenti parte un po sottotono, poi cresce nella riprese a porta a casa tre punti pesantissimi per sperare ancora nella salvezza. Nel posticipo di domenica sera, il derby ligure finisce 2-1 per i genoani. Partita brutta e nervosa, con i rossoblù che vanno in vantaggio meritatamente a fine primo tempo con Floro Flores. Nella ripresa è un’altra Samp, e il pari arriva su una papera di Eduardo: segna Pozzi. Recupero fatale: pur in 10, i genoani passano di nuovo con un gran gol dell’argentino. Ora i blucerchiati sono a -2 dal quart’ultimo posto, salvezza difficile. Stasera ci sarà Juve – Chievo, Dove la squadra di Del Neri proverà fino al 22 maggio ad agguantare il quarto posto.
LA 36° GIORNATA DI SERIE A: IL MILAN E’ GIA’ CAMPIONE D’ ITALIA
SERIE A: NAPOLI SPERA MA IL MILAN NON MOLLA, MENTRE IBRA DI NUOVO ROSSO!
Il Napoli sogna fino al fischio finale del posticipo Fiorentina-Milan ma la squadra di Allegri non fa passi falsi e batte la Fiorentina 2-1 e si conferma in testa alla classifica, con 3 punti di vantaggio sui rivali diretti e 5 sull’Inter. La partita di Firenze è stata decisa dai gol di Seedorf e Pato per i rossoneri, e da un autogol di Gattuso per la Fiorentina. Espulso Ibra. Nella zona alta anche la Lazio non perde terreno, grazie al successo per 2-0 sul Parma. Nelle retrovie invece passo falso della Sampdoria, sconfitta in casa dal Lecce, che si trova così a un punto solo dalla zona salvezza, davanti al Cesena, che strappa un pareggio sul campo del Palermo. Una Juve in rimonta batte invece 3-2 il Genoa e con il terzo successo consecutivo continua a inseguire l’Europa. Balzati a quota 51 punti, i bianconeri possono infatti coltivare l’idea di un quarto posto in classifica e, quindi, della Champions League. Male il Grifone, che non ha saputo gestire il vantaggio conquistato per due volte nel corso del match a Torino.
La nota dolente per il Milan d’Allegri è sicuramente lo svedese, che alla prima partita di rientro da una squalifica, si rivede un bel rosso davanti agli occhi. Nervoso? Con chi ce l’aveva, con se stesso o con il guardalinee? Chi manda a quel paese? Il rosso gli arriva perchè il guardalinee si sente dire un bel vaffa… ma Ibrahimovic in conferenza stampa giura di aver imprecato contro se stesso. Al giudice sportivo, domani, l’ardua sentenza. Di sicuro Zlatan Ibrahimovic salterà Milan-Samp perché era diffidato e il giallo con la Fiorentina – prima del rosso diretto di Morganti per l’insulto al guardalinee, o l’autocritica che dir si voglia – già di per sè gli sarebbe costata una giornata. Se poi Giampaolo Tosel opterà per i due o addirittura 3 turni di stop (la più probabile sanzione) l’attaccante rossonero dovrà rinunciare al Bologna (in casa), ma soprattutto alla trasferta romana, contro la rigenerata banda di Montella.
DERBY SECCO AL MILAN ORA A +5 DALL’INTER, MA IL NAPOLI NON MOLLA!
Il derby segna una vittoria schiacciante, un bel 3-0 del Milan che quasi non fa giocare i cugini nerazzurri a volte sconsolati e immobili. Doppietta di Pato e gol su rigore di Cassano che dopo sporca la serata facendosi espellere. Un bel Milan che si riporta a +5 in classifica sui nerazzurri a 7 giornate dalla fine. Ma il Napoli non molla: grande rimonta sulla Lazio (Cavani tripletta) e secondo posto a -3 dai rossoneri, con sorpasso sui nerazzurri. Nel posticipo la Juventus passa a Roma, battendo i giallorossi per 2-0. Le partite delle 15 portano invece una clamorosa sorpresa: L’Udinese viene sconfitta per 2-0 dal Lecce e si distacca dalle prime. Nel derby siciliano vittoria per 4-0 del Catania sul Palermo. Questi gli altri risultati: Parma-Bari 1-2, Genoa-Cagliari 0-1; Chievo-Samp 0-0; Cesena-Fiorentina 2-2.
30° GIORNATA DI SERIE A: L’INTER METTE IL “FIATO SUL COLLO” AL MILAN.
La 30° giornata del campionato di serie A si conclude con il Milan al primo posto, seguita dall’ Inter a -2 e Napoli a -3. Negli anticipi di sabato, la Lazio batte il Cesena 1-0 con un gol di Zarate, mentre la squadra di Allegri viene fermata in casa del Palermo per 1-0 con un gol di Goian. Milan k.o. e campionato riaperto; in più Jankulovski infortunato e Pato fermo dieci giorni. Fiorentina – Roma finisce 2-2, Seconda doppietta di fila per il capitano giallorosso, che mai aveva segnato al Franchi: per lui 201 gol in A. La Fiorentina, due volte in vantaggio, si arrende al 2-2, con Mutu e Vargas che rimpiangono i due legni colpiti. Il Chievo batte in trasferta il Bari; al San Nicola i veneti passano per 2-1: vantaggio di Pellissier, pari di Ghezzal su rigore e gol decisivo di Moscardelli. Pesano gli errori dei pugliesi, che per lunghi tratti giocano meglio. La squadra di Leonardo vince e mette il fiato sul collo sul Milan. Vittoria sofferta (1-0) contro i pugliesi, che resistono per oltre un tempo: risolve il “Pazzo” nella ripresa dopo che in precedenza si era mangiato una grossa occasione. Brutta notizia per il derby: Lucio, ammonito, era diffidato e salterà il match. La Juventus che non vinceva da metà febbraio torna al successo in casa contro il Brescia. Il capitano regala il successo ai bianconeri con un gol capolavoro, un sinistro tagliato che culmina un’azione personale partita poco dopo la metà campo. Krasic aveva portato in vantaggio la squadra di Delneri – contestato dai tifosi – poi Eder, scatenato, aveva trovato il pari. L’ incubo continua per la Sampdoria: blucerchiati perdono in casa contro gli emiliani, che li scavalcano in classifica. Decide un gol del difensore nella ripresa. Maccarone ha l’occasione per pareggiare ma spreca un calcio di rigore. Grazie alle sconfitte di Lecce e Brescia, la Samp resta a +3 sulla terzultima. L udinese di Guidolin non perde un colpo, e si ritrova al 4° posto sotto il Napoli. Al Friuli segnano Inler e Di Natale su rigore: i friulani, un po’ meno belli del solito, restano in piena zona Champions e si portano a -6 dal Milan. Nel posticipo di domenica sera il Napoli continua a sognare. La squadra di Donadoni entra in campo decisa e mette in difficoltà gli uomini di Mazzarri per tutto il primo tempo. Poi la doppietta di Cavani nella ripresa, intevallata dal gol di Acquafresca. Quindi il palo di Mascara e il forcing finale del Cagliari. Ora il Milan è a 3 punti, l’Inter a 1.
LA 28° GIORNATA DI SERIE A
La 28° giornata di serie A si conclude con il Milan sempre in testa, a +5 dall’Inter. Segue il Napoli di Mazzarri e in risalita la Lazio,che batte nel posticipo il palermo 2-0 con la doppietta di Sculli. Venerdì la Roma vince a fatica contro il Lecce, con un rigore di Pizarro negli ultimi minuti. Nell’altro anticipo il Milan batte la Juventus 1-0, con un gol di Gattuso, che non segnava dalla stagione 2007/2008. L’inter travolge il Genoa per 5-2, con i gol di Pazzini, Nagatomo, Pandev e la doppietta di Eto’o. Il Brescia ha fermato al San Paolo in Napoli, 0-0, mentre la Fiorentina batte in casa il Catania 3-0, dove ritorna al gol Mutu. Vincono anche Udinese e Cesena, che batte nell’anticipo dell 12.30 la Sampdoria per 3-2.
IL MILAN SCHIANTA IL NAPOLI: 3-0 E MAZZARRI SI INFURIA. ROSSONERI A +5 DALL’INTER!
Il Milan batte con un sonoro 3-0 il Napoli nel big match della 27esima giornata e torna a vestire i panni del dominatore della stagione. I partenopei, mai in partita (anche se i gol sono maturati tutti nella ripresa), scivolano al terzo posto, a sei punti dai rossoneri, che a loro volta rimettono a distanza di sicurezza i cugini nerazzurri, tornati a -5 dai battistrada. Gol su rigore si Ibrahimovic, un super Boateng, e infine una magia di Pato. Il rigore del ’3 della ripresa ha scatenato le polemiche di Mazzarri, la volontarietà del “mani” di Aronica, intervenuto in modo scomposto su Pato con il braccio alto, non è sembrato netto, ma resta il fatto che il tocco c’è stato. Boateng entra in partita e inizia il vero Milan con il guerriero che spacca definitivamente il Napoli. Ora però per i rossoneri viene il difficile: prima del derby, il Milan dovrà affrontare Juve e Palermo fuori casa.
I GOL DELLA SERIE A: 7 PERE AL PALERMO DALL’UDINESE, MA SENZA INFIERIRE!
La partita più importante è ancora da giocarsi ed è Milan – Napoli, in tabellone stasera per un posticipo del posticipo del lunedì sera. Ma ieri il campionato di Serie A ha regalato varie esclamazioni, negative, e positive. Andiamo a spulciare i risultati:
La Juventus crolla ancora più in basso perdendo 2-0 a Bologna con due gol dell’ex Di Vaio. La crisi sembra bene aperta. Il Genoa si fa rimontare e perde 2-1 a Catania con gol di Floro Flores, Maxi Lopez e Bergessio. Nuova brutta figura della Roma che forse aveva esultato troppo presto con l’arrivo del nuovo mister Montella, si fa rimontare dal Parma 2-2 con gol di Totti, Juan, e doppietta di Amauri in piena forma, lasciare l’aria di Torino ha portato bene. La Fiorentina a Bari regge il colpo portando a casa un punticino, la partita finisce 1-1 con i viola che si fanno rimontare, gol di Gilardino e Ghezzai. Brescia-Lecce finisce 2-2 con gol di Caracciolo, Zoboli, Corvia, Munari. La Lazio partita super all’inizio del campionato perde dal Cagliari 1-0 con gol, o meglio autogol di Dias. Cesena – Chievo 1-0 con gol di Jimenez. E adesso arriva il bello: a Palermo l’Udinese straccia tutto, pure lo stadio con 7 gol rifilati alla povera squadra di Rossi che dopo poche ore è stato cacciato a calci dal presidente Zamparini. Poker di Sanchez e tripletta di Di Natale, per una partita tennistica che ormai non si vedeva più da molto tempo. L’Inter nel posticipo serale si avvicina ancora al Milan vincendo sulla Sampdoria per 2-0.
GATTUSO PERDE LA TESTA: GIA’ IN ARRIVO SANZIONI DALL’UEFA. UN BRUTTO MILAN AL MEAZZA, PERDE CON IL TOTTENHAM E RISCHIA LA CHAMPIONS.
Una serataccia quella di ieri per il Milan, che oltre a perdere con il Tottenham in casa per la gara di Champions, viene sconfitto anche per i comportamenti fuoriluogo di Gattuso, il capitano della squadra. La rissa scatenata da Gennaro Gattuso è già finita sotto osservazione dell’Uefa. La federazione europea ha infatti aperto un’azione disciplinare nei confronti del giocatore del Milan, che al termine del match di San Siro si è scagliato contro la panchina del Tottenham, rifilando una testata a Joe Jordan. Il caso verrà discusso lunedì prossimo. Non aspettava probabilmente altro la stampa britannica per affondare un durissimo attacco al Milan (“provocatori”, “intimidatori”, persino “mafiosi”, alcuni dei termini utilizzati per i rossoneri), all’indomani della sconfitta con il Tottenham nell’andata degli ottavi di Champions League. Sotto accusa Mathieu Flamini, ma soprattutto Gennaro Gattuso, giudicato un “indegno” capitano dei rossoneri dopo la testata al vice di Harry Redknapp, Joe Jordan. Il gesto di Gattuso è stato duramente commentato anche da Graeme Souness in tv. “Gattuso è un cane. Vorrei solo chiuderlo 10 minuti in una stanza da solo con Joe Jordan. In realtà non servirebbe tutto questo tempo, ne basterebbero cinque”, le parole dell’ex calciatore.
Sul campo un Milan irriconoscibile che incassa una sorprendente lezione dal Tottenham al Meazza e si ritrova con mezzo piede fuori dalla Champions. Un ko pesantissimo, giunto a 10′ dal termine, che ora costringe i rossoneri a cercare una vera e propria impresa a Londra.
LA FIORENTINA FA IL BOTTO: 2-4 A PALERMO. POKER DEL MILAN A PARMA IN ATTESA DEL DERBY D’ITALIA.
Il Milan fa poker a Parma e risolleva lo stato d’animo di tutti i rossoneri. Finisce 4-0: Seedorf (alla prima rete in campionato), Cassano (alla prima marcatura in rossonero) e Robinho (doppietta) mandano a casa un Parma mai entrato in partita. Una vittoria importantissima vista la partita che si è disputata poche ore dopo con la vittoria per 2-0 del Napoli sulla Roma con doppietta di Cavani, che porta i partenopei a mantenere la distanza di -3. Oggi alle 12 la Fiorentina fa il complaccio contro il Palermo, scacciando i fantasmi pessimisti dalla panchina del tecnico viola. Una partita piena di sorprese, prima in vantaggio il Palermo con Pastore, poi il pareggio su autogol di Bovo seguito dal gol di Gilardino. Infine nel secondo tempo gol dei rosanero e doppietta della coppia Camporese-Montolivo che portano i viola in definitivo vantaggio. Alle 15 in campo Bari-Genoa, Brescia-Lazio, Cagliari-Chievo, Catania-Lecce, Cesena-Udinese, Sampdoria-Bologna. In serata il derby d’Italia Juventus-Inter.





















